Prepararsi al corso guide

Il corso guide, come tutti i corsi professionali presso Extreme Diving Academy, è rigoroso. A riguardo ci teniamo ad essere chiari e specificare che la nostra struttura non ha interesse a rilasciare certificazioni fini a se stesse che non siano il riflesso di un addestramento ottimale raggiunto dall'allievo. La nostra fiducia per la bontà di questa scelta di alta formazione didattica ci è confermata dai numerosi aspiranti professionisti subacquei che ci contattano da tutt'Italia per aderire ai nostri performanti corsi guide e istruttori.


Il ruolo di guida subacquea, come specificato nel separato articolo di cui suggeriamo la lettura, è complesso e richiede una molteplicità di competenze. Extreme Diving Academy qui suggerisce alcune attività utili a potenziare determinate abilità già incontrate nei programmi dei corsi sportivi, che a nostro parere possono ora essere utilmente riaggiornate in altra prospettiva. Questo non va confuso con uno studio autonomo totale, in quanto da noi i corsi per guide subacquee sono valutati nella loro importanza e vengono seguiti esclusivamente dai nostri trainers e trainer staff, quindi professionisti di sicura esperienza e preparazione. Riteniamo invece utile forniere alcuni consigli per permettere all'aspirante guida di dotarsi di tutti quei requisiti necessari al suo successo, riducendo al minimo eventuali lacune pregresse che potrebbero essere di ostacolo al percorso formativo.

Un primo aspetto da curare e lo sviluppo di una adeguata quota di comfort. Questo concetto, ripreso dalle immersioni tecniche, definisce la profondità a cui il subacqueo è in grado ancora di attivare al meglio le sue abilità psicomotorie. È evidente che un aspirante guida debba portare la sua quota di comfort al limite massimo delle certificazioni sportive cioè 40 metri. A riguardo, qualora non la possedesse, sarebbe utile acquisire la certificazione per la specialità 40 metri per poter svolgere immersioni profonde, senza ovviamente portarsi fuori curva a meno di non possedere l'addestramento tecnico necessario, cioè di fatto sempre nel campo delle immersioni ricreative. L'aspirante guida non avrebbe allora problemi durante il corso a raggiungere quelle profondità e a gestire le esigenze di quella tipologia di immersioni.

Suggeriamo poi di potenziare con cura le proprie capacità rescue, queste dovevano essere trattate durante i corsi rescue (standard RSTC) oppure parzialmente durante il corso P2 per chi proviene dagli standard CMAS. Il ripasso delle abilità, aggiornate agli ultimi standard della rianimazione cardio polmonare, dovrà avvenire nel modo più realistico possibile. Presso la nostra Academy periodicamente si propongono dei "rescue days" sia in configurazione REC che TEC al fine di mantenere vive, nei subacquei e nei professionisti, queste preziose competenze "salva-vita".

Un aspetto assolutamente chiave è rappresentato dalle abilità di navigazione subacquea. Queste richiedono veramente un grosso lavoro e costituiscono il vero punto nodale che fa distinguere una guida esperta da un principiante. A riguardo l'allievo potrà potenziare le sue capacità dedicandosi alla navigazione naturale e strumentale rafforzando quindi le esperienze che di norma sono solo accennate nei corsi di secondo livello. Ovviamente il corso guide di Extreme Diving Academy perfezionerà queste abilità a livello professionale.


Suggeriamo inoltre, a completamento delle "basi" della futura guida, una certificazione nitrox, necessaria per guidare con competenza e sicurezza i subacquei che vogliano utilizzare questo tipo di miscele nelle immersioni sportive


L'aspetto delle dimostrazioni degli skills verrà trattato in dettaglio nel corso guida. Infatti solo allora, per la prima volta, l'allievo passerà dalla esecuzione di un esercizio corretta si, ma pur sempre a livello base, alla dimostrazione dello stesso per finalità di insegnamento che richiede come è evedente una qualità di esecuzione eccellente. Il fine di quel complesso addestramento sarà più facilmente raggiunto se in anticipo l'allievo avrà ripreso una buona dimestichezza con gli skill dei corsi di primo livello. Sarà quindi un'utile attività propedeutica ripassare il circuito degli esercizi di base che si trova normalmente nei manuali e nei video dei corsi di subacquea per principianti.

Una ultima raccomandazione riguarda le conoscenze teoriche e quelle inerenti le attrezzature. Mentre per le prime suggeriamo di ripassare gli argomenti dei manuali che ci hanno portato ai vari brevetti, per le seconde un metodo utile è quello di essere curiosi e informarsi, magari presso il negozio di fiducia, su ogni nuovo equipaggiamento o attrezzatura. Sarà però importante provare a superare gli aspetti prettamente commerciali o di marketing per avere una reale comprensione del funzionamento del dispositivo subacqueo proposto.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento e per avere suggerimenti specifici al vostro livello di preparazione vi invitiamo a contattarci direttamente al nostro centro formazione istruttori dell'Extreme Diving Academy.

   
Copyright © 2019 Extreme Diving Academy. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
© ExtremeDivingAcademy